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“Rischia la multa”: prima polemica all’Eurovision 2026, ecco cosa hanno chiesto

Sal Da Vinci, rappresentante dell’Italia, sfila sul Turquoise Carpet del 70° Eurovision Song Contest

Scoppia la prima polemica all’Eurovision 2026: un noto cantante rischia una multa per un’esibizione giudicata “troppo sensuale”.

L’Eurovision 2026 non è ancora cominciato, già iniziano le prime polemiche. Al contempo le anticipazioni sull’esibizione di Sal Da Vinci sta facendo impazzire i bookmaker. Jonas Lovv, il cantante che rappresenterà la Norvergia nella kermesse canora è finito nel mirino dell’European Broadcasting Union. L’emittente televisiva TV2 ha comunicato che è stata richiesta una modifica all’esibizione dell’artista per un motivo specifico.

Jonas Lovv, rappresentante della Norvegia, sfila sul Turquoise Carpet durante la cerimonia d’apertura del 70° Eurovision Song Contest.

“Troppo spinto e sensuale. Rischia una multa”

L’artista norvegese Jonas Lovv si esibirà il 14 maggio, con il brano “Ya Ya Ya” nella seconda semifinale dell’Eurovision 2026. Tuttavia, dovrà portare sul palco una versione rivisitata della sua performance, qualora dovesse rifiutarsi rischierebbe una maximulta.

“Penserete che sia una sciocchezza, ma lo show è stato considerato troppo spinto e sensuale. Non sto scherzando, giuro che non è uno scherzo, è tutto vero. Risolveremo il problema, è solo che dovrò muovermi in modo leggermente diverso rispetto a come ho fatto finora. Se ritengo che sia un complimento essere definiti sensuali? Assolutamente!” ha spiegato il cantante in un video.

Secondo quanto riportato da TV2 l’artista ha accolto la richiesta in modo molto sereno, garantendo che modificherà la sua esibizione in base alle richieste avanzate. A far scattare la censura sarebbe stata la performance di Lovv al Melodi Grand Prix 2026, in cui secondo i presenti non è accaduto nulla di eccessivo. Il diretto interessato, tuttavia, ha già fatto sapere che intende accogliere le richieste per evitare ulteriori critiche e problemi.

Eurovision 2026: scoppia la prima polemica per’un esibizione

Dopo la lamentele dell‘European Broadcasting Union, il giornalista ed esperto musicale Tobbe Ek ha espresso la sua opinione riguardo le richieste avanzate al cantante. A TV2, Ek ha dichiarato: “Non ho potuto fare a meno di ridere quando ho sentito quello che hanno chiesto, quest’anno abbiamo partecipanti che cantano “soffocami” “.

Il critico musicale ha sottolineato che ritiene ingiusta la posizione dell’EBU, che ha posto l’attenzione esclusivamente sull’esibizione del cantante norvegese, invece che soffermarsi sui partecipanti che cantano brani che sembrano incitare alla violenza.

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ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2026 13:00

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